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F.A.Q.

Che cos’è la Cellulite ?

La Cellulite, considerata un problema esclusivamente estetico, è in realtà un’alterazione dell’ipoderma con ipertrofia delle componenti connettive e adipose.
Viene definita clinicamente PEFS ( Panniculopatia edemato – fibro - sclerotica ).
La Cellulite rappresenta sicuramente l’inestetismo più diffuso e combattuto all’interno degli Studi di Medicina Estetica.

Come si forma ?

La Cellulite è una “ degenerazione ” che nasce da una irregolarità di circolazione, con il ristagno di liquidi, tossine e l’indurimento del tessuto di sostegno. La cellulite è quindi un sintomo evidente, e decisamente antiestetico, di una sofferenza circolatoria. Come tale va prevenuta e combattuta.

Quali sono i primi sintomi ?

La parte colpita presenta edema, ha il tipico aspetto “ a materasso ” con avallamenti e buchi. Inoltre è più fredda rispetto alle zone cutanee circostanti e, se localizzata alle gambe, crea senso di pesantezza.

Quanti sono i “ Tipi di Cellulite? ”

Sono Tre e precisamente :

Cellulite compatta.
Il tessuto ha consistenza dura, compatta; la pelle appare tesa e presenta un aspetto “a materasso” mentre, al tatto, la consistenza è granulosa.

Cellulite molle (edematosa).
Si presenta come un tessuto rilassato, spugnoso, che segue la posizione del corpo.
Alcuni sostengono che questa forma di Cellulite dia l’impressione, quando si palpa la zona interessata, di sentire tra le dita la “Corona del Rosario, ma raramente è dolorosa.
 
Cellulite Fibro-Edematosa.
La Cellulite molle può diventare fibrosa a causa di una fitta rete fibrosa che si dispone attorno agli adipociti. Questa Cellulite molle, difficile da eliminare, ha una consistenza pastosa, premendo un dito su una zona colpita spesso ne resta l’impronta, ed è molto dolorosa al tatto.

Dove si localizza?

Le sedi preferite della Cellulite Compatta sono la parte posteriore delle cosce, i glutei, l’interno delle ginocchia e la nuca. Colpisce soprattutto le donne giovani con discreta muscolatura, anche in assenza di sovrappeso o di adiposità localizzata.

La Cellulite Edematosa si localizza per lo più nelle zone interne delle cosce e delle braccia, colpisce soprattutto donne con muscoli flaccidi e poco sviluppati.

Quasi sempre troviamo smagliature a causa della cattiva qualità del tessuto connettivo.

Da che cosa dipendono i “ Tipi Cellulite? ”.

Dagli stati evolutivi e dalla gravità del disturbo.

Esiste la possibilità di rilevare più Tipi di Cellulite su uno stesso Soggetto ?

Si. Perché l’evoluzione della Cellulite, e quindi la tipologia, dipende, come abbiamo ricordato, principalmente dalla localizzazione. 

Come si previene?

È quasi scontato ma va necessariamente fatto: la migliore cura è la prevenzione. 

Cosa sono i brufoli ?

In genere i brufoli sono una malattia adolescenziale, cosiddetta “acne giovanile” ma esistono anche i brufoli da stress... che colpiscono l'adulto e sono dovuti a squilibri ormonali o a fattori psicosomatici. 

“Perchè si formano?”

Si tratta di  una malattia che coinvolge i follicoli piliferi e le ghiandole sebacee.

È  caratterizzata da vari gradi di infiammazione dell’unità pilo-sebacea e può esprimersi sotto forma di comedoni, papule, pustole, cisti superficiali purulente e noduli infiammatori.

Cosa sono le vene varicose?

Le vene varicose è il nome con cui comunemente vengono indicate le varici degli arti inferiori, cosce e gambe: si tratta di alcune vene superficiali che per diversi motivi, diventano visibili ad occhio nudo, si ingrossano e si ramificano tra loro sino a formare dei tipici nodi.

Chi sono i soggetti a rischio?

Soggetti a rischio di vene varicose sono generalmente persone che lavorano a lungo in piedi, donne che hanno avuto più gravidanze o che hanno fatto per molto tempo uso della pillola, e soprattutto figli di genitori che hanno sofferto dello stesso disturbo.

La gravidanza accentua e favorisce la malattia venosa ?

Si; all’inizio della gravidanza il volume del sangue aumenta del 20%. Per tale motivo, quando si sta in piedi, aumenta anche la stasi nelle gambe. Le donne che presentano un ritorno venoso insufficiente subiscono un danno venoso già dai primi mesi della gravidanza.

Cosa si può fare per non avere problemi alle vene durante la gravidanza?

Innanzitutto è bene evitare il più possibile di stare in piedi a lungo: la posizione eretta, per la forza di gravità, scarica sulle vene delle gambe tutta la massa sanguigna e se queste sono incontinenti o varicose, le dilata enormemente.

Cosa sono le Smagliature?

Le Smagliature o strie distense , sono un problema molto comune, spesso causa di notevoli disagi. Dal punto di vista della loro struttura non sono altro che cicatrici lineari del derma, ricoperte da epidermide ipotrofica. 

Dove si localizzano?

Compaiono localizzate nelle zone cutanee sottoposte a forte e prolungata tensione, come l’ addome delle donne gravide, ma possono verificarsi in maniera anche diffusa nelle adolescenti durante la fase più rapida della loro crescita o nei grandi obesi. 

Quali sono le cause.

L’ipotesi più accreditata è che siano determinate dalla rottura da stress (tensione) dello scheletro connettivale del derma (collagene ed elastina).

Una convinzione diffusa è quella che individua la principale causa delle strie nella dilatazione e nello stiramento delle strutture cutanee in occasione di un aumento del peso o della massa muscolare, sopratutto in concomitanza con la gravidanza , ciò rappresenta una verità parziale , in quanto le variazioni di dimensione e l'aumento del peso da sole non bastano a smagliare la pelle.

Quali sono le iperpigmentazioni che interessano la Dermatologia Estetica?

Le Iperpigmentazioni che interessano la Dermatologia Estetica sono il “Cloasma” o macchie gravidiche e le macchie pigmentarie che compaiono nell’età senile, le cosiddette “ Age Spot”.

Che cos’ è il Cloasma o macchia gravidica?

Le macchie sulla pelle che compaiono in gravidanza sono note con il termine "maschera gravidica” o “cloasma gravidico”: un fenomeno rapportato all’alterazione ormonale tipica del periodo di gravidanza.

Durante la gravidanza, l'organismo della madre subisce trasformazioni radicali ed adattamenti metabolici e fisiologici: durante questi cambiamenti viene coinvolta anche la pelle, che a causa dell’eccessiva produzione di melanina si caratterizza per la presenza di macchie più o meno scure.

Dove si manifestano le macchie gravidiche?

In genere, le macchie di gravidanza si manifestano a livello del viso, in particolare interessano le guance, gli zigomi, il mento, la fronte ed il labbro superiore. 

La maschera gravidica colpisce soprattutto le donne brune con carnagione scura-olivastra (fototipo IV - VI), ma non è detto che le gestanti bionde con pelle chiara rimangano immuni al problema. 

Che cos’è l’Age Spot ?

L ’Age Spot o Macchie Senili sono un fenomeno legato all’invecchiamento e sono accelerate nella loro formazione dall’esposizione ai raggi U.V.

Che cos’è il Melasma?

Sono delle inestetiche macchie cutanee che si fanno più evidenti dopo un'esposizione solare.

Dove si localizzano?

Possono comparire sul labbro superiore, su zigomi, guance, collo e décolleté. 

A cosa sono dovute?

La loro etiopatogenesi è ancora poco nota. Di certo si sa che esistono alcuni fattori che mettono fuori uso il sistema deputato all’eliminazione della melanina, il pigmento scuro che colora la pelle.

Un ruolo essenziale è svolto dall’ esposizione al sole , che ne peggiora anche la manifestazione clinica, ma sicuramente vi sono importanti aspetti genetici, razziali e ormonali . Altri fattori coinvolti possono essere rappresentati da farmaci con azione  fotosensibilizzante, cosmetici, deficit nutrizionali . 

Che cos’è l’Ipertricosi?

L’ipertricosi è un incremento della pilificazione in zone dove essa nel sesso femminile è normalmente presente ma non particolarmente visibile; i peli, di tipo terminale, divengono più numerosi, robusti, scuri e quindi facilmente visibili.

Che cos’è l’ Irsutismo?

L ’irsutismo è rappresentato invece dalla comparsa di peli visibili in zone tipicamente maschili come il mento, le guance (classica barba e basette marcate), il torace, l'addome, le spalle, la schiena.

Quali sono le cause?

Non è solo una causa ma, purtroppo, molte; infatti in alcuni casi l'incremento della pilificazione può essere dovuta ad una patologia endocrina o all' effetto di un farmaco o di una sostanza chimica che stiamo assumendo.

Nella donna si può verificare una maggiore sensibilità dei recettori piliferi a normali livelli di androgeni circolanti nel sangue ma talvolta sono proprio questi ultimi ad essere aumentati e l'origine è solitamente a livello ovarico e/o surrenale: una delle cause più frequenti è la Policistosi Ovarica, ma più raramente vi può essere un difetto enzimatico nel Surrene o patologie che oltre al Surrene coinvolgono anche l'Ipofisi.

Perché la pelle invecchia?

L ’Invecchiamento Cutaneo interessa la cute nella stessa misura in cui investe il resto  dell’organismo, producendo un rallentamento della funzionalità cellulare sino ad arrivare all’ atrofia dell’epidermide e del derma.

Come si manifesta l’invecchiamento cutaneo?

L’invecchiamento cutaneo si manifesta principalmente nella perdita di elasticità, turgore e nella formazione di rughe ed è influenzato sia da fattori endogeni tra i quali ricordiamo i  radicali liberi, sia da fattori esogeni quali radiazioni solari e artificiali, sbalzi di temperatura, smog, e così via.

L’invecchiamento cutaneo si può curare?

Sicuramente la prevenzione è la migliore cura dell’ invecchiamento, ma in tutti quei pazienti  in cui il processo si è già instaurato è sicuramente importante avere a disposizione degli adeguati mezzi terapeutici.

Cosa sono le rughe?

Le rughe rappresentano il segno più evidente dell’atrofia cutanea.

Le rughe sono reversibili?

Le rughe possono essere considerate un fenomeno parzialmente reversibile, attraverso programmi di restituzione e correzione.

Quali sono le metodiche utilizzabili per correggere le rughe?

In medicina estetica le metodiche utilizzabili sono principalmente di tipo Iniettivo e di tipo Tecnologico.

Tra le metodiche di tipo Iniettivo ricordiamo: la Biorivitalizzazione, i Filler e le infiltrazioni di   Botulino.

Tra le metodiche di tipo tecnologico ricordiamo: la  Luce pulsata e la Veicolazione transdermica. 

Accanto a queste metodiche vanno ricordati i Peelings.

Che cos’è la Biorivitalizzazione?

La Bio-Rivitalizzazione consiste in un trattamento che integra nel derma le sostanze che l’organismo non riesce più a produrre in forma adeguata (acido ialuronico, vitamine, minerali, etc.) e stimola, inoltre, il microcircolo favorendo un adeguato turnover cellulare.

Come viene effettuata?

La Bio- Rivitalizzazione può essere attuata con farmaci tradizionali quali l’Acido Ialuronico e con farmaci Omotossicologici.

La Biorivitalizzazione con prodotti Omotossicologici è sicura?

La Biorivitalizzazione con prodotti Omotossicologici non provoca reazioni allergiche, non causa effetti collaterali e permette di personalizzare la terapia.

Cosa sono i Fillers?

I Fillers rappresentano una tra le soluzioni di maggiore efficacia per contrastare i segni del tempo. Esistono prodotti con caratteristiche chimiche, con  durata e sede d’impianto diversi. Tra queste ricordiamo l’Acido Ialuronico.

Che cos’è l’acido ialuronico?

L’Acido Ialuronico è un prodotto biodegradabile di origine non animale; si tratta di un gel trasparente, viscoelastico che analogamente all’acido ialuronico naturalmente presente nella pelle si integra nel derma come uno dei suoi stessi componenti e, quindi, segue il ciclo naturale di degradazione e di rigenerazione della pelle.

Quali zone possono essere trattate con l’Acido Ialuronico?

Con l’Acido Ialuronico, le rughe, le pieghe ed i segni del tempo vengono immediatamente riempiti e corretti. Anche le labbra possono diventare più definite e più carnose. Inoltre, poiché una forma ovale del viso è spesso associata ad un’età più giovane, l’aumento delle guance può rendere l’aspetto ancora più giovanile.

L’infiltrazione di Acido Ialuronico richiede un test cutaneo prima del trattamento?

No, l’infiltrazione di Acido Ialuronico non richiede un test cutaneo prima del trattamento, è possibile ottenere una correzione sicura ed efficace, i risultati sono visibili immediatamente. 

Che cos’è la Luce Pulsata?

La luce pulsata ( IPL Intense Pulse Light) è una sorgente luminosa che utilizza una particolare lampada allo Xenon e pur non essendo un laser, ha le stesse indicazioni di un laser dermatologico.

Su cosa viene usata la Luce Pulsata?

L’impiego della Luce Pulsata Intensa in Medicina Estetica è stato introdotto come trattamento non invasivo dell’invecchiamento cutaneo.

Cosa sono i pori dilatati

I pori dilatati, sono dei  grandi pori che hanno perso elasticità e si presentano come “bocche della pelle” che rimangono aperte. Sono determinati geneticamente, per cui c’è ben  poco da fare, tuttavia, si può agire sui pori aperti, pulendoli dal sedimento che naturalmente tende ad accumularsi al loro interno. In questo modo  si evita che essi  si  allarghino e si  ingrandiscano.

Cosa si può fare per prevenirli?

È importante lavare accuratamente il viso mattina e sera con un prodotto non aggressivo. 

Un modo ideale per ripulire i pori dall'interno è quello di usare un prodotto a base di acido salicilico.

L'acido salicilico è della famiglia dell’aspirina e si raccomanda cautela in caso di allergia.

Perché cadono i capelli?

La caduta dei capelli è un evento che interessa gran parte della popolazione maschile, è quindi, influenzata da fattori genetici che determinano la sensibilità del follicolo pilifero agli ormoni androgeni. 

Chi è destinato a perdere i capelli per cause congenite (escludendo quindi cause patologiche) nota i primi segni della caduta, intorno ai 18-20 anni, ma ci sono soggetti che possono sviluppare i primi segni anche più precocemente.

Chi ha un padre, o un nonno, che ha perso i capelli, non è  destinato a perderli anche lui. L'ereditarietà da parte materna è più importante di quella da parte paterna. Infatti, il gene più importante per la suscettibilità alle forme gravi della malattia è localizzato sul cromosoma X, che il maschio eredita appunto dalla madre.

Cosa si può fare per prevenire la caduta dei capelli.

Oggi sono disponibili terapie mediche che sono in grado di prevenire la comparsa della malattia e di arrestarne la progressione.

L 'efficacia dei trattamenti è tanto maggiore quanto più si interviene tempestivamente.

Se la caduta dei capelli è già iniziata i  trattamenti medici possono indurre una discreta ricrescita. 

Nelle forme avanzate di calvizie  l'autotrapianto di capelli da risultati estetici molto buoni.

Va ricordato che alla base della caduta dei capelli possono esserci anche cause psicologiche.

I n altri casi la calvizie ha effetti devastanti sulla psiche in quanto insieme ai capelli si può perdere la percezione del proprio sé e la propria autostima. 

Cosa fare per avere capelli forti e sani?

Non ci vuole molto per mantenere i capelli sani e forti. 

Ecco come fare:

1) Prendete l'abitudine di massaggiare, delicatamente, il cuoio capelluto ogni volta che lavate i capelli. Il massaggio favorirà la circolazione nella zona, con grande beneficio per i capelli.

2) Non lavate i capelli troppo spesso, ma nemmeno troppo poco. 

3) La dieta è fondamentale per la salute dei capelli. Una dieta bilanciata ne favorirà la salute, così come una dieta povera li indebolirà. 

4) Evitate lo stress, uno dei più grandi nemici della salute dei capelli. Lo stesso discorso vale per il sonno, che deve essere adeguato e regolare. Stress e un ciclo del sonno non regolari possono causare gravi danni sui capelli, causandone anche la caduta.

5) Scegliete sempre shampoo professionali che rispettino il capello, evitate quelli troppo aggressivi. 

6) Usate sempre un buon balsamo e lasciategli il tempo di agire prima di lavarlo via con l'acqua.

7) Non usate acqua troppo calda, meglio tiepida o quasi fredda.

8) Evitate il più possibile l'asciugacapelli, iniziate ad usarlo solo dopo aver quasi completamente asciugato i capelli con un asciugamano morbido. 

9) Scegliete la spazzola più adatta ai vostri capelli, attenzione alle spazzole che li possano strappare o sfibrare. 

10) Lasciate respirare i capelli, non soffocateli con troppi prodotti, gel, paste e cere per tenerli in forma. 

Che cos’è la forfora?

La forfora è uno di quei problemi di cui faremmo volentieri a meno.È anti-estetica e difficile da trattare; si fa notare sempre soprattutto sugli abiti scuri. È  un fenomeno molto diffuso, provoca imbarazzo e in molte persone può determinare  problemi di autostima, tanto che la sua cura può essere importante anche solo per ragioni psicologiche.

Da cosa dipende, e soprattutto, cosa possiamo fare per liberarci da questo problema?

La forfora è  la desquamazione quotidiana delle cellule superficiali della nostra epidermide la cosiddetta forfora “normale”.

La forfora può essere secca o grassa; la forfora secca è più frequente nei mesi invernali, nel sesso maschile e in genere non è collegata alla caduta dei capelli, il sintomo ricorrente è il prurito.

La forfora grassa è caratterizzata invece da una intensa seborrea, spesso la evidenzia una dermatite seborroica ed è frequente la caduta dei capelli.

Alla base di entrambi i tipi di forfora vi è la presenza di focolai infiammatori. Queste infiammazioni locali sarebbero provocate molto probabilmente da un lievito del genere Pityrosporum, anche se non vengono escluse altre ipotesi quali le disfunzioni delle ghiandole sebacee in fase di secrezione, fattori legati all’alimentazione, problemi connessi alla digestione e al metabolismo dei grassi ma anche disturbi psicologici quali stress o ansia.

Altre possibili cause secondarie legate all’igiene dei capelli, come l’impiego di shampoo non ottimali o l’eccessivo uso che si fa degli asciugacapelli o di lozioni e gel che possono alterare l’equilibrio fisiologico dello strato cutaneo.

Si può curare?

È difficile consigliare un unico approccio terapeutico e/o cosmetico, tuttavia per i casi di forfora meno gravi esistono in commercio moltissimi prodotti cosmetici, shampoo e lozioni antiforfora. Possono contenere sostanze germicide per combattere i microrganismi, oppure sostanze cheratolitiche per eliminare le cellule morte e limitare la successiva desquamazione.

La forfora è difficile da vincere definitivamente ma può essere combattuta e ridotta notevolmente.

Ecco alcuni consigli da seguire :

1) spazzolare più volte i capelli in modo accurato, in tutte le direzioni e in maniera delicata, per  evitare danni al cuoio capelluto.

2) Evitare l’uso di cappelli affinché i capelli possano respirare. 

3) Utilizzare shampoo specifici per il problema.

4) Frizionare il cuoio capelluto con lozioni specifiche che possano aiutare a rimuovere le squame.

Cosa non fare?

Evitare gel e schiume per capelli che possono aggravare il problema.

   
STUDIO MEDICO PALERMO
Dott.ssa Rosa Palermo

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